CARNE DI VITELLO: IO SONO IN VENDITA


Valutiamo eventuali proposte di collaborazione per la gestione del sito www.carnedivitello.com valutiamo proposte per la vendita del sito o per la gestione cointeressata

Il sito internet ha una media di 400 visitatori unici mensili provenienti da ricerche effettuate per "carne di vitello"

Contattaci per maggiori informazioni


Solo Prodotti Italiani

Home Il Progetto Vino Pasta Olio Salse e sughi Salumi Formaggi Prodotti tipici e Sfizi

La carne di Vitello

Descrizione e caratteristiche - Sinonimo di carne tenera, il vitello deve questa sua ambita qualità al fatto che proviene da animali macellati molto giovani: tra i cinque e i sette mesi. Non tanto pesanti, circa 130-150 chilogrammi, e alimentati esclusivamente con latte in polvere, ciò spiega anche il delicato color rosa-pallido della carne.

La carne di vitello deve essere cotta molto bene; anche se è già saporita, quando la si cucina va condita molto. Si deve cuocere a fuoco lento e non deve diventare troppo secca; di solito si cuoce per intero con l'osso. Prima di cuocerla fatela dorare senza l'aggiunta di acqua e, durante la cottura, non copritela per far si che rimanga più morbida.


Metodi di preparazione - Fra i vantaggi della carne di vitello, la sua alta digeribilità , rapidità di cottura. Essendo un po’ asciutta e piuttosto magra, si presta a essere steccata con striscioline di pancetta o di lardo che la rendono più “umida”.

Alcuni tagli, per esempio lo spinacino e la pancetta, possono essere sfruttati come “tasche”, pertanto, riempite con altra carne macinata insaporita con uova, formaggio grattugiato, spezie.

Parti e cotture:



Il vitello appartiene alla categoria delle carni bianche; dopo la macellazione viene diviso in 2 metà e queste a loro volta in 2 quarti: il posteriore (sella) che ha i tagli più pregiati e l'anteriore (busto) che ha tagli di seconda e terza categoria.

Tagli di quarto posteriore (1-13)
Tagli del quarto anteriore (14-22)

1. geretto posteriore (noto come stinco);
2. fesa o piccione (seconda categoria: brasati e bolliti);
3. noce (taglio pregiato per arrosto per scaloppine e involtini);
4. magatello (scaloppine e vitello tonnato);
5. fesa francese (prima categoria: scaloppine, arrosti, fettine, involtini, paillardes);
6. codone (scaloppine, cotolette, involtini, arrosti);
7. sottofesa (arrosti, fettine, scaloppine);
8. scamone (noto come arrosto di codino);
9. spinacino (terza categoria: tasche ripiene);
10. nodini (ottimi in padella e alla griglia);
11. filetto (taglio pregiato, per arrosti e medaglioni);
12. pancetta (tasche ripiene);
13. costolette (adatte per essere impanate);

14. punta di petto (terza categoria: tasche ripiene e arrosti);
15. reale (umidi,bolliti e carne trita);
16. fiocco (terza categoria per bolliti misti: si usa insieme ad altre carni);
17. fesa di spalla (spezzatini, arrosti arrotolati, umidi e scaloppine);
18. cappello da prete (bolliti, umidi, spezzatini);
19. fusello (seconda categoria; bolliti e spezzatini);
20. collo (seconda categoria: spezzatini);
21. brione (seconda categoria: brasati, bolliti, spezzatini);
22. geretto anteriore (ossibuchi e brodo).

Testi liberamente tratti da:
http://www.incontraglianimali.org/mucche-vitelli-tori.html
http://www.ricetteonline.com/conoscere/carne/carne-vitello.php
http://www.ricettepertutti.it/tutto_sul_vitello.asp



 

CARNE DI VITELLO